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26 OTTOBRE 2019

PRIMA EDIZIONE - 2019 

26 ottobre 2019. Il Comitato Provinciale di Bergamo ha accolto l’invito del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a festeggiare la Giornata Nazionale del Folklore. E per farlo al meglio il presidente provinciale Francesco Gatto ha invitato tutti i gruppi folkloristici bergamaschi affiliati alla Federazione, ben 17, e anche quelli che ad oggi non sono federati, a uno scambio di saluti istituzionali. 
Per rendere l’idea dell’entusiasmo con cui i gruppi hanno accolto l’iniziativa diamo qualche numero. Il 26 ottobre mattina, nella Sala del Consiglio della Provincia di Bergamo eravamo presenti in 28 gruppi folkloristici e ben 10 tra enti e proloco e sindaci. Totale 100 persone, quasi tutti in abito. Un tripudio di colori e di tradizioni che a parole non è possibile spiegare. 
Ed è stata davvero una grande emozione vedere i rappresentanti dei gruppi folkloristici entrare nella Sala del Consiglio stendardo alla mano e con i loro abiti tradizionali, a testa alta e fieri della loro passione per il folklore. 
Hanno partecipano all’evento: Gruppo Folklorico Taissine di Gorno, Gruppo Folklorico Orobico di Bergamo, APS Gruppo Folk I Gioppini di Bergamo, La Compagnia del Re Gnocco di Mapello, Gruppo Folkloristico Musicale I Sifoi di Bottanuco, Gruppo Folk Arlecchino di Bergamo 1949, Cümpagnia del Fil de Fèr di Piario, Rataplam Associazione di Musica di Mapello, Gruppo Musicale Popolare Vilan di Bergamo, Gruppo Folklorico I Canterini di Pognano, Associazione Cultural Folklorico Bolivia di Bergamo, Gruppo Folklorico Lampiusa di Parre, Gruppo Folklorico Costòm de Par di Parre, Bergamo Folk - Arlecchino Bergamasco di Bergamo, Gruppo Folk Amis de Dosèna di Dossena, San Simon Sucre Filial Italia di Bergamo, Gruppo folcloristico musicale La Garibaldina di Terno d’Isola, Caporales Mi Viejo San Simón di Bergamo, Gruppo Storico Gli Scacchi Viventi di Mapello, Gruppo Folklorico Brighella e la Torre Campanaria di Comun Nuovo, Ducato di Piazza Pontida con le machere ufficiali Giopì e Margì, Proloco di Bergamo, Promoisola, Proloco di Parre, Spirito del Pianeta, La Strada del Vino Valcalepio. 
A rappresentare i gruppi, due figure di spicco della Federazione Nazionale Tradizioni Popolare, il presidente provinciale Francesco Gatto e il vicepresidente nazionale Fabrizio Cattaneo e la figura che meglio incarna la difesa delle tradizioni popolari in Bergamo, il Duca di Piazza Pontida, Mario Morotti Smiciatöt. In rappresentanza delle istituzioni, invece, Romina Russo, Assessore provinciale alla Cultura, Loredana Poli, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo e i consiglieri regionali Giovanni Malanchini e Niccolò Carretta. 

Alle 11, quindi, tutti pronti per l’inno nazionale, eseguito al flauto di pan dai Sifoi di Bottanuco, e per gli interventi delle istituzioni, anticipati dalla lettura, da parte della presentatrice Maria Elena Baroni, della direttiva con cui la Presidenza del Consiglio Nazionale ha istituito la Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari.
Visibilmente emozionati di trovarsi difronte a una Sala del Consiglio colorata di tradizione, hanno unanimemente espresso il loro ringraziamento per la passione con cui i gruppi folkloristici mantengono viva la tradizione locale e il ricordo delle nostre radici. 
E così, mentre il presidente provinciale Francesco Gatto ha espresso con orgoglio la sua gratitudine verso i presenti, il vicepresidente nazionale Fabrizio Cattaneo ha sottolineato, a beneficio delle istituzioni presenti, come la realtà folkloristica bergamasca sia un’eccellenza a livello non solo regionale, ma addirittura nazionale.  E allora è sorta spontanea la domanda dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Loredana Poli che ha chiesto ai gruppi il perché di questa ricchezza folkloristica: una domanda a cui i gruppi, ha detto l’Assessore, devono trovare una risposta e che lei giustifica con la “voglia bergamasca di fare festa”. 
Unanime da parte delle istituzioni regionali e provinciali anche l’appello ai Sindaci: “Supportate i vostri gruppi perché sono una ricchezza inestimabile e un volano per la crescita culturale e turistiche del territorio”. 
E alla richiesta di aiuto di Francesco Gatto per portare il folklore sui banchi di scuola, la risposta, pronta e sincera, è stata: “Preparate un progetto e noi vi daremo tutto l’aiuto possibile!”. 

Quindi ogni gruppo è stato accompagnato dal proprio sindaco di riferimento a ricevere l’attestato di partecipazione alla prima edizione delle Giornata Nazionale del Folklore e tra gli applausi di tutti, a scattare una fotografia ricordo con le istituzioni presenti. 
Tantissimi i volti e le diverse tradizioni che abbiamo applaudito, accomunati da un sorriso fiero e soddisfatto che meglio di ogni parola ha saputo esprime con quanto orgoglio i gruppi hanno portato i loro abiti e la loro passione nella Sala del Consiglio quel giorno. 
Il risultato è stato al di là di ogni aspettativa: una festa del folklore tanto attesa quanto partecipata. Una festa ricca di sorrisi, di abbracci tra amici che condividono la stessa passione, di colori e di… canti! Perché nessun brano avrebbe potuto concludere meglio l’evento di “Amici Miei”, suonata dai Sifoi di Bottanuco e cantata da tutti i presenti, nessuno escluso. 
Una festa che ha gettato le basi per un futuro del folklore bergamasco davvero felice, grazie al supporto e all’amicizia dimostrato dalle istituzioni. Ma anche grazie allo spirito dei gruppi e delle associazioni, alla loro voglia di fare festa e al sorriso che sempre e comunque portano sulle labbra. 
E se è vero che per i gruppi folkloristici ogni giorno in cui possono portare in piazza il loro amore per la tradizione è una giornata dedicata al folklore, è anche vero che ver riconoscere una Giornata Nazionale è davvero un’emozione!
Quindi grazie! Grazie al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla dirigenza della FITP, alle istituzioni locali e a ogni singolo componente dei gruppi folkloristici bergamaschi perché, presente o meno quel giorno, porti avanti la sua passione con convinzione e con orgoglio. 
Viva il folklore!
Comitato bergamasco FITP

GRUPPI FOLKLORISTICI PARTECIPANTI
Gruppo Folklorico Taissine di Gorno
Gruppo Folklorico Orobico di Bergamo
APS Gruppo Folk I Gioppini di Bergamo
La Compagnia del Re Gnocco di Mapello
Gruppo Folkloristico Musicale I Sifoi di Bottanuco
Gruppo Folk Arlecchino di Bergamo 1949
Cümpagnia del Fil de Fèr di Piario
Rataplam Associazione di Musica di Mapello
Gruppo Musicale Popolare Vilan di Bergamo
Gruppo Folklorico I Canterini di Pognano
Associazione Cultural Folklorico Bolivia di Bergamo
Gruppo Folklorico Lampiusa di Parre
Gruppo Folklorico Costòm de Par di Parre
Bergamo Folk - Arlecchino Bergamasco di Bergamo
Gruppo Folk Amis de Dosèna di Dossena
San Simon Sucre Filial Italia di Bergamo
Gruppo folcloristico musicale La Garibaldina di Terno d’Isola
Caporales Mi Viejo San Simón di Bergamo
Gruppo Storico Gli Scacchi Viventi di Mapello
Gruppo Folklorico Brighella e la Torre Campanaria di Comun Nuovo
Ducato di Piazza Pontida e le maschere Giopì e Margì

(foto di Nicholas Giacovelli)