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CARDELÁ A GUACIÁ I MICULÙSE

FolkNewsGIUGNO18

dei Lampiusa

Non prendete impegni per il pomeriggio del 23 giugno 2018 perché a Parre il Gruppo Folclorico Lampiusa ha l’onore di ospitare il 13esimo raduno Lombardo del Folclore: tutti i gruppi lombardi sono invitati a questo particolare evento di arte folclorica denominata “CARDELÁ A GUACIÁ I MICULÙSE” ossia “Cantando aspettando le stelle”.

Ma da dove nasce questo titolo in una lingua così arcaica e così strana? Nasce dal fatto che a Parre, se si parla di tradizioni, non si può non parlare di Gaì, antico gergo usato dai pastori, principale attività lavorativa dei parresi, che lo parlavano per non farsi capire dai contadini della “bassa” durante il periodo di transumanza: i pastori di Parre scendevano nella pianura Padana a seguire le loro “batide”, ricercando erba per il gregge. Tra di loro comunicavano in modo “furbesco” per evitare eventuali guai o incontri poco piacevoli, visto che un tempo i pastori e i loro greggi non erano ben visti dai contadini della pianura.

Proprio in onore della nostra tradizione linguistica, anche il nome “LAMPIUSA” che significa “LUNA” deriva del Gaì.

Il gruppo Lampiusa nasce nel 1968 quando alcuni giovani del paese appassionati di canto e di tradizione trovano, durante la raccolta di stracci, per le missioni in paesi stranieri, un “costume di Parre” tra i panni raccolti, segno innegabile che qualcosa rischiava di essere perduto ponendo purtroppo fine ad una tradizione se colare. Questi ragazzi iniziarono quindi una lunga e faticosa ricerca: con vecchi registratori, passarono nelle case degli anziani del paese (a chi potevano rivolgersi se non a loro?) registrando le vecchie canzoni, le testimonianze e i ricordi delle tradizioni.

Rispolverarono poi una vecchia ricerca fatta dallo storico Antonio Tiraboschi, realizzata intorno al 1860, nella quale si ipotizzavano due teorie riguardanti la nascita del costume. Nella prima, si sostiene che il costume potesse risalire al periodo di pestilenza del 1630, durante il quale le donne parresche fecero un voto alla Madonna affinché preservasse il paese da tale flagello.

Nella seconda, invece, si asserisce che il vestito tipico risale all’inizio del 1700 quando sempre le donne del paese fecero un voto a Maria per risollevare le sorti dal paese colpito da una moria di pecore.

In aggiunta, furono recuperati anche alcuni acquarelli dipinti dallo stesso Tiraboschi, che furono successivamente presentati alla “Esposizione nazionale di Milano” nel 1881. Esistono anche testimonianze fotografiche attestanti la storicità del costume, come una foto del 1928 in cui sono immortalati alcuni soggetti con il tipico costume di Parre parteciparono ad un raduno di gruppi folclorici a Venezia. Esiste poi un’altra fotografia, in cui furono fotografati parresi che partecipano alle nozze dell’ultimo re d’Italia nel 1930.

Cominciò così a crearsi un cospicuo quantitativo di materiale, dal quale nacque l’idea di creare un gruppo che si ponesse come obbiettivo la preservazione delle tradizioni: nacque il Gruppo Folclorico Lampiusa.

In questi 50 anni, i Lampiusa non hanno mai tradito la loro missione e si sono prodigati in iniziative volte a difendere al meglio le tradizioni Parresche: dal 1988, il gruppo organizza quindi la “Festa del Folclore”, abbinata negli ultimi 25 anni alla “Sagra del Capù”, piatto tipico della zona.

In queste serate, oltre agli spettacoli folclorici proposti dai più svariati gruppi folclorici Italiani e Internazionali, il gruppo Lampiusa propone anche l’angolo “antico”, dove alcune donne con il tipico costume danno dimostrazione di vecchi lavori e svelano la ricetta degli Scarpinòcc, piatto unicamente parrese diventato famoso in tutto il mondo.

Il gruppo partecipa poi alle processioni religiose del paese, soprattutto in occasione delle festività per San Pietro e San Rocco, patroni del paese, e si esibisce in spettacoli con balli e canti in tutta Italia.

Dopo 50 anni, eccoci quindi ancora qua a festeggiare questo nostro “compleanno” speciale; e come non festeggiare un anniversario così importante se non con voi amici del folclore? Con chi davvero ha nel sangue questa passione? E allora vi invitiamo tutti a Parre sabato 23 Giugno 2018 nel pomeriggio.

Sarà un incontro di folclore ma soprattutto di amicizia! Vi aspettiamo!