VIVA LE TRADIZIONI POPOLARI!

FITP Bergamo ospita le celebrazioni nazionali online per la giornata del folklore

FolkNewsDICEMBRE20

la redazione

Gli ospiti della diretta.PNG

Il 26 ottobre è la Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari. La ricorrenza è stata istituita dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte solo nel 2019 ma a noi che amiamo la cultura popolare è bastato davvero poco per farla entrare nel nostro cuore!
Dopo la prima edizione, nel 2019, che ha portato a Roma gruppi da tutta Italia inondando la Capitale di colori, abiti, musiche e tradizioni, e che è stata festeggiata anche in moltissime altre città nel nostro Bel Paese, quest’anno La Federazione, e così anche tanti comitati regionali e provinciali aveva in programma sfilate, celebrazioni, canti e balli per festeggiare insieme questo riconoscimento. Ma così purtroppo non ha potuto essere, a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria. 
Ma il folklore non è solo una gonna colorata o una danza tradizionale, il folklore lo portiamo nel cuore e non viene certo fermato dall’impossibilità di esibirsi o di far festa in piazza. E così la Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari 2020 è stata celebrata… con una diretta Facebook! Certo, la piattaforma di social network è ben lontana dalle piazze in cui siamo abituati a portare le nostre esibizioni, ma il successo è stato altrettanto importante, con persone da tutta l’Italia e perfino dal Sud America, che seguivano e commentavano la chiacchierata (oltre 180 commenti e 4000 visualizzazioni, con picchi di 70 persone collegate in diretta) che è ancora visibile sulla Pagina Facebook e sul Canale YouTube FITP Bergamo. 
La manifestazione è stata organizzata dal Comitato di Bergamo che da già da settembre stava lavorando, insieme al Ducato di Piazza Pontida e alla Provincia di Bergamo, alla creazione di un momento istituzionale in presenza delle autorità locali e di una rappresentanza dei gruppi. Nonostante l’organizzazione avesse preso in considerazione tutte le norme di sicurezza, la scelta finale, e di grande responsabilità, è stata quella di digitalizzare la manifestazione, allargandola a tutta l’Italia e tutta la Federazione. Alla celebrazione hanno partecipato il Presidente Benito Ripoli, il Segretario Generale Franco Megna, il Vicepresidente Fabrizio Cattaneo, il Presidente FITP Lombardia Fabrizio Nicola, il Presidente di FITP Bergamo Francesco Gatto, il Duca di Piazza Pontida Mario Morotti, la Consigliera con delega alla cultura della Provincia di Bergamo Romina Russo e il consigliere di Regione Lombardia Giovanni Malanchini. Ha presentato e condotto la chiacchierata la Segretaria di FITP Bergamo Marta Benini, mentre la Vicepresidente del comitato orobico Laura Fumagalli ne ha curato la regia. 
A fare da introduzione un breve video che ha mostrato, sulle note del Silenzio suonate al flauto di pan dal gruppo folkloristico I Sifoi di Bottanuco (Bergamo), le immagini dei gruppi orobici che hanno partecipato, in abito e mascherina, alla Fiera di Sant’Alessandro del 26 agosto 2020 a Bergamo.

Il Comitato FITP Bergamo.PNG

Ad aprire gli interventi Francesco Gatto, che ha sottolineato come questa Giornata vuole avvicinare le istituzioni ai Comitati locali per camminare fianco a fianco e dare il giusto valore alla cultura popolare, e ha presentato le recenti attività sul territorio del Comitato di Bergamo, ricordando, tra i tanti eventi organizzati, le bellissime celebrazioni bergamasche del 2019, quando più di 40 associazioni avevano invaso con colori e sorrisi la Sala del Consiglio della Provincia di Bergamo. 
Evento che è stato ricordato anche da una visibilmente emozionata Consigliera con delega alla cultura della Provincia di Bergamo Romina Russo, che lo ha definito un momento per lei indimenticabile, ricco di colori e sorrisi. L’avvocato Russo ha ribadito la forte disponibilità della Provincia di Bergamo verso la Federazione e verso il folklore, rimarcando come l’eredità culturale sia uno strumento fondamentale per unire l’Italia (e non solo), per creare dialogo, sviluppare l’economia locale e il turismo.
Nel suo intervento, il terzo promotore di questa ben riuscita iniziativa, Mario Morotti, Duca di Piazza Pontida, ha saggiamento definito il folklore un “Patrimonio culturale inesauribile, da conservare e salvaguardare per preservare le nostre radici, la nostra identità”. Mario Morotti ha ringraziato tutti coloro che, a titolo volontario, dedicano il loro tempo e la loro passione alle tradizioni e li ha esortati a non fermarsi mai, nemmeno in questo anno terribile. 
Dello stesso avviso anche il Consigliere Regionale Giovanni Malanchini che ha sottolineato la forte esigenza, in questo periodo, di restare accanto ai gruppi e di supportarli al meglio, utilizzando soprattutto le nuove tecnologie, perché “... non dobbiamo vivere questo momento come uno stop da cui sarà difficile ripartire, ma lo dobbiamo vivere come un momento di riflessione e di studio, di preparazione di future manifestazioni”. 
Vicinanza delle istituzioni che è stata salutata con grande piacere anche dal Presidente FITP Benito Ripoli che è intervenuto alle celebrazioni online della Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari e si è complimentato con il Comitato di Bergamo per l’ottimo lavoro svolto in tale occasione e in tante altre durante quest’anno particolare e al contempo terribile. 
Franco Megna, Segretario Generale della Federazione, è quindi intervenuto spiegando come la Giornata Nazionale del Folklore non sia da intendere solo come un riconoscimento, ma soprattutto come una “Giornata di studio e di sensibilizzazione verso quella straordinaria ricchezza di diverse identità locali che è la cultura popolare italiana”. Tradizioni che non sono soltanto radici e affetto, ma anche volano di promozione turistica e sviluppo economico e che per questo motivo devono essere tutelate e riconosciute dalle autorità politiche e di conseguenza supportate nella loro missione di conservazione del patrimonio demo-etno-antropologico italiano perchè “Ogni associazione che smette di esistere è una biblioteca che brucia, e noi non ce lo possiamo permettere”. 

Per spiegare il compito della Federazione verso il patrimonio culturale popolare e verso le singole associazione è intervenuto il Vicepresidente Fabrizio Cattaneo, bergamasco doc, che ha sottolineato come la FITP sia fortemente impegnata nella tutela di tutte le associazioni, specialmente le più piccole, che tramandano l’eredità culturale di un territorio, quell’insieme cioè di canti, danze, usi, costumi, dialetti e antiche mestieri che esprimono un’identità territoriale. 
Infine, la riflessione di Fabrizio Nicola, Presidente FITP Lombardia, che traduce la Giornata Nazionale del Folklore nella gratificazione delle autorità nei confronti di tutti gli sforzi che la Federazione, i Comitati locali e le singole associazioni portano avanti giorno dopo giorno per tramandare le nostre radici alle generazioni future. Anche lui, come i vertici della Federazione, si unisce all’appello “Amministratori pubblici, non lasciateci soli!”.