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GRUPPO FOLKLORISTICO ARLECCHINO 

PRESENTAZIONE E STORIA

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del Gruppo Folkloristico Arlecchino

ll gruppo folkloristico ARLECCHINO fu fondato nel 1949, sotto l’egida dell’E.N.A.L., l’ente che allora era preposto al coordinamento di queste iniziative. La realizzazione si deve al Cav. Alfonso Orlando, che ne assunse anche la direzione artistica.

La sua prima denominazione fu “Gruppo Folkloristico DUCATO DI PIAZZA PONTIDA”. In seguito, nel 1958, allo scopo di meglio caratterizzare il gruppo in prospettiva internazionale, Alfonso Orlando inserisce nel contesto la figura di ‘Arlecchino’, creandone un binomio con Bergamo.

A tale scopo il complesso viene quindi ribattezzato “Gruppo folkloristico Arlecchino” e da allora il suo intento si è sempre manifestato nel portare a conoscenza le origini di questa maschera della ‘Commedia dell’Arte’ che, pur trovando in Venezia la sua popolarità, (grazie alla letteratura goldoniana), vanta i suoi natali in Oneta, una frazione di San Giovanni Bianco in valle Brembana.

Per quanto riguarda il suo vivace repertorio di canti e danze ne sono riconducibili le origini dagli usi e costumi delle valli bergamasche e sono il risultato di anni di ricerca da parte del suo fondatore e dei suoi validi collaboratori di allora.

Essi infatti, hanno saputo fondere insieme gestualità, modi di dire e frammenti di brani musicali, trattandoli come patrimonio inesauribile di saggezza e di vita. La ricostruzione, sotto forma di spettacolo, con canti e danze hanno consentito così di collocare nel tempo uno ‘spaccato di vita’ semplice che ci siamo lasciati alle spalle, ma a cui spesso dovremmo fare riferimento.

Dopo la scomparsa del cav. Alfonso, nel 1969, l’attività folkloristica è stata diretta dalla figlia Marisa Orlando che ha traghettato il gruppo nel secondo millennio dedicandosi anch’essa con la passione che il padre le aveva raccomandato.

Oggi l’eredità di questo patrimonio culturale è stata affidata, per concessione della famiglia Orlando, ad alcuni esperti collaboratori che hanno condiviso negli anni la passione per questa attività folkloristica.

È stata così costituita un’associazione finalizzata al proseguimento delle attività del gruppo con il rinnovato spirito ed entusiasmo come negli intenti del suo fondatore.

Normalmente sono circa trenta gli elementi, che tra musici e danzatori, costituiscono la struttura del complesso che si esibisce in spettacoli e sfilate. Essi indossano dei costumi in taglio tradizionale che si ricollegano in gran parte a quelli

in uso nel 1700 nelle località montane della provincia bergamasca, con particolare riferimento a quelli della Val Seriana.

La figura simbolica di spicco che, ovviamente, è sempre presente nelle coreografie delle danze è Arlecchino, ed è per questo motivo che i colori degli abiti, sia maschili che femminili, sono variopinti come le pezze colorate del vestito della famosa maschera.

In oltre sessant’anni di incessante attività innumerevoli sono le partecipazioni a eventi e Festival folkloristici sia in Italia che all’estero.