GOLD STAR AWARDS - GLI OSCAR DELLA FITP
anno 2019 - ANGELO MORISI - gruppo folkloristico I TENCITT di Cunardo (Varese)

I Gold Stars Awords Oscar vengono consegnati dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari a personalità che hanno fatto della salvaguardia e della valorizzazione delle tradizioni locali uno scrupoloso impegno culturale e nel contempo un'importante missione sociale. 

"A riguardo, ho il piacere di comunicare che la giunta federale con voto unanime ha designato te quale personalità della FITP meritevole del prestigioso premio.
A parere di tutta la dirigenza nazionale detto riconoscimento oltre ad essere un attestato di stima nei tuoi confronti vuole testimoniare la riconoscenza della Federazione Italiana Tradizioni Popolari al tuo senso di appartenenza e premiare la costante partecipazione alle nostre attività dei tuoi ragazzi, distintisi sempre per incomparabile entusiasmo e vivacità culturale". 
Benito Ripoli

settembre 2016
Ravenna

PADRI DEL FOLKLORE per la REGIONE LOMBARDIA
anno 2019 - LINA CABRINI - gruppo folkloristico LE TAISSINE di Gorno (Bergamo)

La dura vita in miniera, spesso dipinta come vita di soli uomini, ha visto, invece, impegnati, negli insediamenti minerari di Costa Jels, numerose donne, chiamate Taissine, intente, come cernitrici, alla prima lavorazione del minerale grezzo.

Appartenente ad una famiglia di minatori, Lina Cabrini ha, pertanto, ben chiaro in mente come centinaia e centinaia di uomini e donne, le cui biografie sono sconosciute, hanno contribuito con un lavoro duro e altamente rischioso, e mai abbastanza riconosciuto, allo sviluppo economico di un intero comprensorio.

Lavoro, con gli studi in ‘taglio e cucito’, Famiglia e Fede sono stati – e restano – i capisaldi di Lina che ha, sempre, dato prova di una testimonianza di vita scandita a Gloria di quel Santo Crocifisso del cui Santuario, nella Valle del Riso, la famiglia Cabrini continua a essere, negli anni, custode.

Con queste esperienze di vita, Lina Cabrini, impegnata a Gorno sul fronte civico ed amministrativo, ha voluto, con la riapertura delle miniere a scopo turistico-didattico e con la fondazione del Gruppo Folklorico Le Taissine, documentare, recuperare e interpretare la memoria storica di quel territorio, le pratiche di vita e di lavoro, le figure e i fatti, la cultura materiale e immateriale, le relazioni tra ambiente naturale e ambiente antropizzato.

10 gennaio 2020
Villa d’Almè (BG)

anno 2018 - ALDO IMBERTI - gruppo folkloristico LAMPIUSA di Parre (Bergamo)

Aldo Imberti cittadino illustre del piccolo borgo di Parre, svolge da sempre, con passione e amore, la sua benemerita attività di valorizzazione del patrimonio culturale del suo comune nella piena coscienza di un percorso di civiltà che appartiene alla comunità cui esso si colloca. Si evidenzia, per esempio, come – negli anni 60 – ritrovando casualmente negli stracci, l’abito tradizionale di Parre, Imberti rivolge la sua attenzione al recupero e alla ricostruzione dell’abbigliamento tradizionale della sua comunità, studiando un percorso storiografico che testimonia come il modo di “vestirsi a Parre”, nato come voto alla Madonna, fosse presente solo ed esclusivamente in questa area circoscritta delle valli bergamasche. Per questo suo particolare impegno ne recupero del patrimonio storico ed etnografico del suo territorio, Aldo Imberti, apprezzato e stimato da suoi cittadini, viene eletto Sindaco di Parre e risulta il cofondatore de “Gruppo Folclorico Lampiusa” di Parre, investendo, nel tempo, i ruoli di presentatore, ballerino, teatrante, e coordinatore del Festival del Folclore.
Grazie a lui sono stati realizzati importanti e prestigiosi progetti capaci di parlare con uno sguardo antropologico, nuovo e diverso, di tradizioni popolari, artigianato, gastronomia, feste e sagre.
Ricordiamo la realizzazione del documentario “LA SPUSA A PAR” con regista Enrico Belotti, (testi scritti da Anna Carissoni) la esposizione scenica, con appositi spettacoli, dell’antico gergo dei pastori di parre, il recupero delle ricette della tradizione parrese, istituzione di una scuola di restauro, con cori tenuti da esperti per salvare alcuni elementi lignei delle chiese di Parre; la realizzazione della “Casa Museo di Pierina”, sarta del paese nella cui abitazione di famiglia sono arrivati a noi, preservati, secoli di storia locale, testimoniati da numerosi e importanti arredi, caratteristici del modo di vivere di fine Ottocento.

18 gennaio 2019
San Giovanni Rotondo

anno 2017 - LUIGI MOTTA - gruppo folklorico FIRLINFEU LA PRIMAVERA di Sovico

È necessario ritornare sui passi già compiuti per ripeterli e per tracciare a fianco nuovi cammini.

Bisogna sempre ricominciare il viaggio. Questa valutazione raffigura e indica, in sintesi, l'impegno organizzativo e culturale di Luigi Motta nel gruppo folklorico di Sovico “La Primavera”, istituzione da sempre considerata da Luigi come la sua seconda famiglia. Infatti, quando il gruppo ha avuto, nel corso della sua attività, momenti difficili, egli – assumendo la carica di presidente – ha saputo, con tenacia e passione, ricominciare un viaggio per portare il folklore brianzolo nelle piazze e sui palcoscenici della Lombardia e di altre regioni italiane ed europee.

Personalità dalle mille risorse, Luigi Motta è un esempio per quanti credono che un gruppo folclorico debba saper fare ‘reti sociale’ nel proprio territorio, instaurando un legame di collaborazione con l'associazionismo locale per costruire una comunità energica e generosa, viva e solidali, nella quale le pietre di tutti costruiscono progetti di solidarietà. L'esempio di Luigi Motta nel gruppo di Sovico “La Primavera” dimostra, quindi, come il capitale sociale di una comunità rappresenti un bene pubblico da valorizzare al fine di incrementare la cultura della fiducia reciproca, della partecipazione del civismo solidale.

19 gennaio 2018
Messina

anno 2016 - MARIUCCIA BRIVIO - gruppo folkloristico I CONTADINI DELLA BRIANZA di Albavilla (Como)
anno 2015 - OTTAVIA MICALEF - GRUPPO FOLCLORICO OROBICO di Bergamo

Una indubbia professionalità e un entusiasmo raffinato per la musica e lo spettacolo hanno portato Ottavia Micalef, da professionista dell'operetta prima e della lirica poi, a calcare la scena di teatri prestigiosi, in Italia, il Donizetti di Bergamo, La Scala di Milano, il Petruzzelli di Bari e La Fenice di Venezia e ad esibirsi, all'estero, nei più importanti teatri di Vienna, Berlino, Parigi e Tokyo, concludendo, poi, la carriera a Il Cairo con la spettacolare interpretazione dell'Aida all'ombra delle piramidi.

Ma, la passione per l'arte e il legame con la sua Bergamo, le hanno fatto anche abbracciare il mondo del folklore, facendo parte, da giovanissima del gruppo Enal Ducato piazza Pontida e, successivamente, insieme al marito Aldo Secomandi, socio fondatore della nostra federazione, istituendo il Gruppo Folclorico Orobico. Ma, da sempre, per tutta la famiglia Secomandi – Ottavia, Aldo e i figli Viviana e Marco – il Gruppo Folklorico Orobico non rappresenta solo un sodalizio attraverso il quale far conoscere nel mondo le tradizioni bergamasche, ma anche una straordinaria occasione per fare didattica nelle scuole e un mezzo eccezionale di condivisione sociale.
Ottavia Micalef, una vita di sogni e realtà, quelli belli, grandi, quelli che tolgono il respiro e restano nell'anima.

22 gennaio 2016
Ravenna

anno 2014 - CAMILLO PARRAVICINI - gruppo folklorico I BRIANZOLI di Ponte Lambro (Co)
anno 2014 - DIONIGI GAROFOLI - gruppo folklorico I CONTADINI DELLA BRIANZA di Albavilla (Co)
anno 2012 - LUIGI SARA - gruppo folkloristico RENZO E LUCIA di Milano

Luigi Sara è un ricercatore, storico e, prima ancora, un appassionato della cultura e delle tradizioni  Lombarde che nel gennaio 2013, a Sarno, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari ha riconosciuto “Padre del Folclore”, per il tema “Il sapere delle mani e dell’intelletto”.
Negli anni Luigi Sara ha realizzato molte mostre e tanti convegni per raccontare la Sperada, la tipica acconciatura a treccera delle donne lombarde.

Ha contribuito con il Gruppo di Ricerche Archeostoriche del Lambro, con costumi e raggiere originali ed all’allestimento della Mostra Etnografica, “Dall’ago crinale alla Sperada, una corona d’argento per la donna della Lombardia”, presso il Museo civico Carlo Verri di Biassono (Milano).

4 gennaio 2013
Sarno (Salerno)

anno 2011 - FRANCO FOLZI - gruppo folkloristico BRIGHELLA E LA TORRE CAMPANARIA di Comun Nuovo

2 dicembre 2011
Castrovillari (Cosenza)

anno 2010 - GABRIELE BOLIS - gruppo folkloristico I PICETT DEL GRENTA di Valgreghentino (Lecco)

Gode di una buona e vasta conoscenza artistico-musicale. Negli anni '70 partecipò alla creazione dell'Orchestra di musica da ballo "I diamanti del liscio". Nel 1988 collabora alla fondazione del gruppo folklorico I Picett del Grenta di cui anche direttore artistico.  Molte le manifestazioni a cui il gruppo ha partecipato anche a livello internazionale.

12 novembre 2010
Brindisi

anno 2009 - ANGELO MORISI - gruppo folkloristico I TENCITT di Cunardo (Varese)

Fondatore del gruppo Tencitt, organizza da 24 anni il festival del folklore a Cunardo Varese, consigliere nazionale FITP fino al 2008. Profondo conoscitore delle tradizioni Lombarde, vanta incisioni con il gruppo e trasferte in tutto il mondo. Dal 1979, anno di fondazione dei Tencitt, è stato l'anima, un grande esempio, e la guida del gruppo fino a 2016.

gennaio 2020
Troina (E
N)

anno 2007 - ALDO SECOMANDI - GRUPPO FOLCLORICO OROBICO di Bergamo

30 giugno 2007
San Giovanni Rotondo

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